Non sono favorevole alla pena di morte, quantunque ritenga che al mondo esistano anche cose peggiori. Non approvo l'esistenza della pena di morte in nessun paese al mondo, che si tratti dell'Iran o del Giappone. Trovo però tendenzioso che si citino solo le esecuzioni iraniane, come se fossero le uniche all'interno del cosiddetto mondo musulmano di cui oltretutto l'Iran è un membro "sui generis". Tutta l'Africa settentrionale e sahariana, tutto il Medio Oriente, l'Asia Centrale, buona parte del Sud Est Asiatico, ecc, sono aree musulmane in cui spesso vengono adottate sia la Sharija sia la pena di morte. Eppure un condannato a morte della Mauritania o del Pakistan o dell'Arabia Saudita (o dell'Iraq, dove proprio pochissimi giorni fa una donna è stata lapidata nell'indifferenza generale) non fa notizia, probabilmente perchè si parla di governi amici... Ma se il condannato è iraniano, ecco che miracolosamente la stampa occidentale si sveglia.
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